Pietrangelo Buttafuoco – Le uova del drago

Sicilia, 1943. Il migliore soldato tedesco è una donna, Eughenia Lenbach, bella e giovane, una spia selezionata direttamente da Hitler per una missione di estrema importanza: nome in codice “Uova del Drago”. In caso di sconfitta del Reich dovrà organizzare focolai di riscossa. Ad aiutarla, proprio mentre gli Alleati sbarcano sull’isola, undici musulmani travestiti da frati cappuccini… Pietrangelo Buttafuoco mette in scena una storia vera, intricata e affascinante; e lo fa coniugando le cadenze del realismo siciliano con il ritmo fantastico del teatro dei pupi, per ottenere un risultato sorprendente e spiazzante, un racconto che ha conquistato tantissimi lettori.

Pietrangelo Buttafuoco - Le uova del drago

Non ce l’ho fatta. Per la seconda volta ho iniziato questo libro che dalla quarta di copertina mi intriga tantissimo. Poi ho iniziato a leggere il romanzo, o meglio il prologo e non ho capito niente. Non può essere dovuto al fatto di non conoscere i dialetti siciliani, perché il testo scritto in siciliano è limitatissimo. Semplicemente il gergo utilizzato è tipicamente da autore italiano; forbito all’inverosimile, ricercato senza valido motivo e soprattutto vengono utilizzati termini che non si usano praticamente più da metà dell’800.

Ovviamente esagero, ma la prolissità di questo testo è esasperante. Il prologo l’ho lasciato a metà, sperando vivamente che non fosse troppo importante per il romanzo stesso ma soprattutto sperando che la storia vera e propria fosse scritta in maniera diversa. Macché, pura illusione. Dopo circa 80 pagine, di cui almeno la metà ho dovuto leggerle due o tre volte per capirne il contenuto, mi sono fermato e ho fatto una cosa che solitamente non faccio mai prima di aver terminato un libro: sono andato a leggere recensioni sul web. Recensioni abbastanza impietose che mi hanno tranquillizzato; apparentemente non sono l’unico a reputare il libro di difficile se non impossibile lettura.
Vi erano tuttavia diverse recensioni che sostenevano come le prime 100 pagine fossero le più difficili in quanto molto descrittive, e che dopo – quando l’azione entrava nel vivo – sarebbe migliorato. Sono anche andato a documentarmi sull’autore e le informazioni trovate online – che bisogna ovviamente sempre prendere con le pinze – mi hanno lasciato alquanto perplesso e mi hanno convinto che se mai fossi riuscito a terminare “le uova del drago” sarebbe stata la prima e ultima opera di Pietrangelo Buttafuoco che avrei letto. Scrittori – giornalisti che fanno politica non sono proprio nelle mie corde.

Mi sono fidato a metà; ovvero non ho continuato a leggere da dove ero arrivato, ma ho aperto il libro attorno a pagina 200 iniziando un capitolo nel pieno dell’azione. Così facendo, se veramente fosse stato comprensibile, avrei fatto lo sforzo di tornare indietro e continuare a leggere.
Dopo aver letto due volte le prime due pagine e non per capire il momento in cui si trovasse la storia, ma per capire SINGOLI vocaboli o semplici frasi ho deciso di abbandonare per la seconda e ultima volta “Le uova del drago” di Pietrangelo Buttafuoco.

Sono dispiaciuto perché la trama è senza dubbio interessante, ma d’altronde per me leggere è un hobby ed un piacere. Ma se il piacere si trasforma in irritazione, delusione e rabbia per non riuscire a seguire il filo, è meglio lasciar perdere.

Questo romanzo non merita di stare nella mia libreria insieme alle altre opere di cui sono felice possessore. Si può anche vedere al contrario, forse sono io che non merito di avere quest’opera tra i miei libri, probabilmente non sono abbastanza acculturato; ma il risultato è sempre lo stesso:

Addio uova del drago. Addio Buttafuoco.

Una risposta a "Pietrangelo Buttafuoco – Le uova del drago"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...