1884. Ryder Courteney si trova intrappolato a Karthum, assediata dall’esercito del carismatico Mahdi che, in nome dell’Islam, ha scatenato una rivolta. Amico del console inglese e delle sue bellissime figlie, Ryder rimane coinvolto nella difesa della città e conosce Penrod Ballantyne, un capitano degli Ussari appena giunto a Karthum per una missione segreta. Così i due uomini, tanto diversi quanto uniti dal senso dell’onore e della libertà, lotteranno fianco a fianco per la propria vita e per la salvezza di coloro che amano. Consapevoli che il loro destino, più che nella spada, è affidato al vero sovrano dell’Africa: quel sole che celebra ogni giorno il trionfo di una natura eterna e invincibile.
Don Winslow – L’inverno di Frankie Machine
Frank fece scivolare la lama lungo una barra, poi lungo la seconda.
Prima un lato, poi l’altro.
Henkel iniziò a singhiozzare, quindi la vescica cedette e un flusso di urina scorse lungo la gamba, fin giù sulle caviglie legate con il nastro. Chinò il capo, scosso dai singulti e dal pianto.
Frank prese a canticchiare l’aria “Nessun dorma”, sempre affinando la lama del coltello, passandola lungo una barra, poi lungo l’altra. Lentamente, con gesti misurati. La provò di nuovo, annuì soddisfatto, e ripose con cura l’affilatoio nella valigetta. Si alzò dallo sgabello, puntò la lama sul petto di Henkel e disse: – Harold, devi prendere una decisione: carcere a vita, forse un’iniezione letale, o essere scuoiato da me.
Henkel gemette.
– Te lo chiedo una sola volta, – continuò Frank. – Harold, dov’é la bambina? Continua a leggere