Alvarez Street, una strada popolare di San Francisco. Seduto sulla sua Yamaha, Colter Shaw osserva l’edificio color fiordaliso del civico 618. Se quella casa custodisce davvero ciò che lui immagina, allora davanti a sé ha la chiave per riprendere la missione iniziata dal padre e interrotta dalla sua morte: smascherare la BlackBridge Corporate Solutions, una società che opera nel nebuloso mondo dello spionaggio industriale e ricorre a ex membri dell’intelligence, militari e, all’occorrenza, criminali, per schiacciare senza pietà chiunque si frapponga tra lei e i suoi obiettivi. L’ispezione della casa rivela un’informazione fondamentale: la prova per inchiodare la compagnia è custodita in una borsa. Per trovarla, Colter ha a disposizione una mappa della città, nascosta molti anni prima dal padre, su cui sono segnati diciotto punti: diciotto luoghi e forse altrettanti indizi che potrebbero condurlo fino a lei. La sfida è ardua, ma arrendersi alle difficoltà, per lui, non è mai stata un’opzione. Mentre sfreccia da un quartiere all’altro di San Francisco braccato dai mastini al soldo dell’azienda, la pericolosa caccia al tesoro in cui è impegnato dissotterra verità che lo coinvolgono in prima persona, per poi assumere una nuova urgenza: la sopravvivenza di un’intera famiglia è appesa a un filo e lui ha solo quarantott’ore di tempo per scongiurare il peggio. L’unica certezza è che dietro c’è, ancora una volta, lo zampino della BlackBridge. Il conto alla rovescia incalza l’indagine di questo eroe solitario, di fronte al quale si delineano scenari sempre più foschi. Perché la borsa protegge un segreto che, nelle mani sbagliate, potrebbe scatenare una vera e propria catastrofe.
Jeffery Deaver
Jeffery Deaver – Verità imperfette
La saga di Colter Shaw entra nel vivo. Anche il più esperto dei detective è incappato in quel caso in cui ogni certezza si sgretola, ogni ipotesi viene smontata da una realtà priva di logica. Ma il cacciatore di ricompense Colter Shaw entra in gioco proprio quando gli eventi precipitano e porta a termine missioni impossibili. Come sempre non segue le regole, se non quelle del prezioso decalogo paterno, che comprende calcolo delle probabilità e largo uso delle tecniche di sopravvivenza. Tutti elementi utili nel caso di Chicago, mentre si trova sulle tracce di una pittrice svanita nel nulla, e poi in Kansas, a contrattare per salvare la vita di un ostaggio. Due sfide anche per la mente inquieta e brillante di Colter, che dovrà ricorrere a tutte le sue risorse alla ricerca di una verità imperfetta, tra frammenti di improbabile realtà, in cui nulla è mai come appare.
Jeffery Deaver – Gli eletti
Colter Shaw è di nuovo in missione. Libero dalla burocrazia, spregiudicato, allergico alle regole del comune buonsenso, è pronto a tutto per raggiungere i suoi obiettivi. Come accade in un giorno di giugno, in cui la vittima è proprio il ragazzo che Shaw doveva ritrovare. La ricerca lo porta fin sulle Montagne Rocciose, nella sede della Fondazione Osiride che circuisce chi ha sofferto promettendo felicità. Entrare è un gioco da ragazzi per un cacciatore del calibro di Colter Shaw, ma scappare non sarà altrettanto semplice per chi come lui ha ancora segreti da nascondere. Bisognerà essere veloci, ma non troppo, perché velocità vuol dire errore e per salvarsi la vita gli errori non sono concessi. Tensione al massimo con gli ingredienti del perfetto thriller nel secondo capitolo della saga con protagonista il cacciatore di ricompense Colter Shaw: suspence, attenzione al dettaglio, ritmo, sette e fanatismo.
Jeffery Deaver – Il gioco del mai
Colter Shaw è un tracker, un localizzatore, uno che per vivere cerca persone scomparse da una parte all’altra degli USA. Oggi il nuovo ingaggio lo porta in California: è sparita una studentessa universitaria e lui si mette sulle tracce del rapitore e dei suoi inquietanti messaggi che si rifanno a quelli di un popolare videogioco. Ma sul sentiero di caccia cade più di una vittima e Colter viene risucchiato nel cuore nero della Silicon Valley: solo qui qualcuno potrebbe concepire il gioco sadico e mortale in cui le vittime vengono lasciate in un luogo isolato, con cinque oggetti per salvarsi. Un rebus che, se non viene risolto, porta con sé l’ultimo messaggio dell’Uomo che Sussurra: “Muori con dignità”.
Jeffery Deaver – Profondo Blu
Phate è il suo nome in codice. Sconosciuta la sua vera identità. È un hacker senza scrupoli che, grazie a un programma da lui stesso elaborato, può penetrare in qualsiasi sistema informatico, violare ogni computer, spiare la posta elettronica, impadronirsi di dati personali, assumere diverse identità. Con fredda precisione sceglie la sua vittima e la conduce verso la morte. Nessuno è al sicuro nel suo terreno di caccia, la Silicon Valley in California, il centro mondiale dell’industria informatica. Per fermare la sua follia omicida, il detective Frank Bishop è costretto a chiedere aiuto a Wyatt Gillette, detenuto per crimini informatici, l’unico capace di tenere testa al serial killer. Ma mentre Wyatt insegue Phate nei labirinti della rete, il killer bracca gli investigatori. Un romanzo dal meccanismo perfetto che unisce le atmosfere del cyber-thriller alla sottile inquietudine dello psycho-thriller.