Africa orientale, seconda metà del 17° secolo. Il naufrago che viene ritrovato sulla costa, accanto al relitto di una nave, dovrebbe essere morto. E invece quell’uomo si risveglia. È il soffio della rabbia a tenerlo in vita, nonostante le orribili ferite e le mutilazioni. È il desiderio di vendetta a bruciargli dentro come il vento del deserto, e a spingerlo verso il suo destino. Perché lui è il temuto Avvoltoio, e ha un solo obiettivo: uccidere Hal Courteney e tutti quelli che ama.
Hal Courteney incarna la quintessenza di una vita vissuta pericolosamente: avventuriero insignito dell’ordine del Leone d’Oro, ha per moglie una nobile guerriera etiope che combatte al suo fianco, possiede un cospicuo tesoro e un ancor più cospicuo numero di nemici. Hal è convinto di aver seppellito per sempre il suo peggiore avversario, l’Avvoltoio, responsabile dell’ingiusta condanna di suo padre. Ma le loro strade sono destinate ad incrociarsi ancora, in modi rocamboleschi ed inaspettati, in una sequenza di inseguimenti e capovolgimenti di fronte che trovano il loro teatro ideale in una Zanzibar esotica e affascinante: un’isola feroce e ammaliante in cui tutto è possibile e tutto è concesso, e dove si può vendere e comprare qualunque cosa, anche la vita.
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Gregory David Roberts – Shantaram
Il bus della scalcagnata Veterans’ Bus Service, una compagnia di veterani dell’esercito indiano, è appena arrivato al capolinea di Colaba, la zona di Bombay dove si concentrano gli alberghi a buon mercato. Greg è il primo a mettere piede sul predellino e a farsi largo tra la folla di faccendieri, venditori di droga e trafficanti d’ogni genere in attesa davanti alla portiera. Ha una chitarra a tracolla, un passaporto falso in tasca e un turbinio di pensieri ed emozioni in testa.
Nel tragitto dall’aeroporto a Colaba ha pensato di essere sbarcato in una città dopo una catastrofe. Davanti ai suoi occhi si è spalancata una distesa sterminata di miserabili rifugi fatti di di stracci, fogli di plastica e carta, stuoie e stecchi di bambù. In preda allo stupore, Greg ha visto donne bellissime avvolte in stoffe azzurre e dorate incedere a piedi nudi in quella rovina, e uomini dai denti candidi e dagli occhi a mandorla, bambini dalle membra incredibilmente aggraziate. Ovunque, poi, aleggiava un odore acre e intenso. Quell’odore in cui, a Bombay, fiuti di colpo l’aroma del mare e il metallo delle macchine, il trambusto, il sonno, la lotta per la vita, i fallimenti e gli amori di milioni di esseri umani.
Greg è un uomo in fuga. Dopo la separazione della moglie e l’allontanamento dalla sua bambina, la vita si è trasformata per lui in un abisso senza fine. Era un giovane studioso di filosofia ed un brillante attivista politico all’università di Melbourne, è diventato “un rivoluzionario che ha soffocato i propri ideali nell’eroina”, un “filosofo che ha smarrito l’integrità nel crimine”, uno dei “most wanted men” australiani, condannato a 19 anni di carcere per rapina a mano armata, catturato e scappato dal carcere di massima sicurezza di Pentridge.
Eccolo ora a Bombay, nel bizzarro assortimento della sua folla, con i documenti di un certo Lindsay in tasca e una strana esilarante gioia nel cuore… A Bombay, infatti, il destino ha calato per Greg la sua carta. A Bombay, diventerà uno Shantaram, un “uomo della pace di Dio”, allestirà un ospedale per i mendicanti e gli indigenti, reciterà nei film di Bollywood, stringerà relazioni pericolose con la mafia indiana. Da Bombay partirà per due guerre, in Afghanistan e in Pakistan, tra le fila dei combattenti islamici…
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Agatha Christie – Il mistero del Treno Azzurro
Conosciuto anche con il pomposo nome di “Treno dei miliardari”, il Treno Azzurro unisce nella notte Londra con le spiagge assolate della Costa Azzurra. Sulle sue lussuose carrozze si possono incontrare tutti i protagonisti dell’alta società: miliardari americani, nobili europei, ereditiere e anche investigatori famosi come Hercule Poirot. La presenza di quest’ultimo, tuttavia, per quanto casuale, deve per forza essere collegata a qualche delitto. E infatti, puntualmente, il delitto avviene. La giovane e bella Ruth Kettering, viene ritrovata strangolata nel suo scompartimento e, per di più, senza la preziosa collana di rubini che aveva con sé. Gli indiziati sono numerosi: il marito, suo erede universale; il suo amante, sedicente conte ma in realtà abile truffatore; la sfrenata ballerina Mirelle; il misterioso “Marchese”, un imprendibile ladro internazionale. Chi di loro ha compiuto il terribile crimine? La polizia brancola nel buio, ma Poirot riuscirà a trovare una pista…
Nicola Muscas – Isla bonita
Si chiama Santiago Ramiro Rodríguez, ma tutti lo conoscono come El Gordo. È un calciatore uruguaiano sul viale del tramonto che vive felicemente immerso nei suoi eccessi: l’alcol, le donne, il gioco d’azzardo. Ha guadagnato milioni col suo genio, e con la sua sregolatezza li ha sperperati tutti. Era una stella, ora campa alle spalle della suocera e di una giovane moglie. E, come se non bastasse, un biscazziere psicopatico che si fa chiamare El Carnicero (il macellaio) lo sta cercando per fargli pagare in natura i debiti di gioco. Ma al Gordo il destino concede un’ultima possibilità: un ingaggio a sorpresa, lì dove tutto era cominciato quando a vent’anni aveva esordito tra i professionisti. A Cagliari, sfavillante capitale della Sardegna, la sua isla bonita. In un crescendo picaresco di avventure e disavventure seguiamo un’incredibile stagione di sport, passioni e intrighi. Con la sua vita dissipata e la sua ansia di riscatto il Gordo costringe tutti ad affrontare la sfida del cambiamento.
Attorno a lui, in questo romanzo che è anche una commedia corale, ruotano Firicano, un mefistofelico direttore sportivo; Morelli, un medico con un talento speciale per rimettere in sesto i campioni e per gli amori complicati; Aresu, un addetto stampa romantico e ingenuo; Laura, una giovane giornalista.
In questo romanzo d’esordio, Nicola Muscas racconta splendori e miserie del gioco del calcio. Tra colpi di tacco e vendette spietate, tra rimpianti, rum e nostalgia.
Michael Connelly – La ragazza di polvere
Dopo tre anni di congedo, durante i quali ha lavorato come investigatore privato, Harry Bosch rientra in servizio al dipartimento della polizia di Los Angeles, dove una nuova indagine lo attende. Un vecchio caso di molti anni prima, relativo all’omicidio di una giovane studentessa di colore, riaccende nel detective l’istinto della caccia. Le nuove prove raccolte da Bosch, grazie a tecnologie non disponibili in precedenza, fanno ben sperare per una cattura del presunto colpevole. Ma ostacoli e resistenze rimescolano le carte in gioco e Bosch deve diffidare anche della stessa polizia se vuole portare a casa la soluzione del caso.
John Grisham – L’informatore
“Sono pulito, pulito quanto può esserlo un ex truffatore, e tutte le cose che dico sono vere..
Lacy Stoltz si occupa della cattiva condotta dei giudici. Greg Myers sostiene di sapere dell’esistenza di un giudice che ha avuto a che fare con la costruzione, sulle terre dei nativi americani, di un grande casinò finanziato dalla mafia locale. Il suo unico cliente è un informatore che conosce la verità e vuole raccontare tutto. Così Greg e Lacy si incontrano. Le sospetta immediatamente che la faccenda possa essere davvero pericolosa. Ma pericolosa è un conto, mortale è un altro…
James Ellroy – Sei pezzi da mille
22 novembre 1963. Un giovane poliziotto di Las Vegas, Wayne Toodrow Junior, arriva a Dallas con 6000 dollari in contanti e un odioso compito da svolgere. Non sa che di lì a poco si ritroverà immerso per cinque lunghi anni nei retroscena criminali della vita pubblica americana, tra mafia, Ku Klux Klan, armi e “polvere bianca”…
In queste pagine Ellroy traccia un affresco dei grandi eventi di quegli anni, dal movimento per i diritti civili all’assassinio di Martin Luther King fino all’escalation dello sforzo bellico in Vietnam. I personaggi di finzione si mescolano così a quelli reali, le grandi figure dell’epoca si affiancano a sbirri, assassini, malviventi e provocatori, mentre i fili della storia vera e di quella inventata confluiscono in un unico grande Incubo Americano.
Rachel Abbott – La tua ultima bugia
A Evie la casa di Marcus North appare come un luogo magnifico e spaventoso. Per Marcus, invece, quella casa, affacciata sulla scogliera, è legata per sempre al ricordo della prima moglie Mia, e di ciò che accadde al piano di sotto, dove lui non mette più piede. Ma adesso c’è Evie, un nuovo, luminoso amore che cancellerà il buio del passato. Almeno così la vede lui. Mentre Cleo, la sorella di Mark, la pensa diversamente. Non le piace Evie, come del resto non le piaceva Mia. E quando Mark comincia ad allontanarsi, sarà Cleo a cercare di capire che cosa c’è davvero tra il fratello e la sua nuova donna, finché pian piano le verità che ciascuno nasconde verranno a galla. E, come avrà modo di scoprire la detective King, l’ultima bugia sarà la più terribile.
David Lagercrantz – Quello che non uccide
Da qualche tempo Millennium non naviga in buone acque e Mikael Blomkvist, il giornalista duro e puro a capo della celebre rivista d’inchiesta, non sembra più godere della popolarità di una volta. Sono in molti a spingere per un cambio di gestione e lo stesso Mikael comincia a chiedersi se la sua visione del giornalismo, per quanto bella e giusta, possa ancora funzionare. Mai come ora, avrebbe bisogno di uno scoop capace di risollevare le sorti del giornale insieme all’immagine – e al morale – del suo direttore responsabile. In una notte di bufera autunnale, una telefonata inattesa sembra finalmente promettere qualche rivelazione succosa. Frans Balder, un’autorità mondiale nel campo dell’intelligenza artificiale, genio dell’informatica capace di far somigliare i computer a degli esseri umani, chiede di vederlo subito. Un invito che Mikael Blomkvist non può ignorare, tanto più che Balder è in contatto con una super hacker che gli sta molto a cuore. Lisbeth Salander, la ragazza col tatuaggio della quale da troppo tempo non ha più notizie, torna così a incrociare la sua strada, guidandolo in una nuova caccia ai cattivi che punta al cuore stesso dell’NSA, il servizio segreto americano che si occupa della sicurezza nazionale. Ma è un bambino incapace di parlare eppure incredibilmente dotato per i numeri e il disegno a custodire dentro di sé l’elemento decisivo per mettere insieme tutti i pezzi di quella storia esplosiva che Millennium sta aspettando.
Jeffery Deaver – Il gioco del mai
Colter Shaw è un tracker, un localizzatore, uno che per vivere cerca persone scomparse da una parte all’altra degli USA. Oggi il nuovo ingaggio lo porta in California: è sparita una studentessa universitaria e lui si mette sulle tracce del rapitore e dei suoi inquietanti messaggi che si rifanno a quelli di un popolare videogioco. Ma sul sentiero di caccia cade più di una vittima e Colter viene risucchiato nel cuore nero della Silicon Valley: solo qui qualcuno potrebbe concepire il gioco sadico e mortale in cui le vittime vengono lasciate in un luogo isolato, con cinque oggetti per salvarsi. Un rebus che, se non viene risolto, porta con sé l’ultimo messaggio dell’Uomo che Sussurra: “Muori con dignità”.