La vita di Fritz Brown, ex poliziotto con problemi di alcol, è un grumo di contraddizioni, proprio come la sua Los Angeles, persa tra lo scintillio di Hollywood e l’inferno dei bassifondi. Brown aspetta solo un’occasione per redimersi e tornare a una vita dove ci sia posto per la morale e il vero amore. La possibilità sembra profilarsi quando dalle tenebre del passato riappare il fantasma di un serial killer psicopatico che maneggia troppi soldi per essere un semplice caddie in un golf club. Ma quando Brown inizia ad indagare, si trova invischiato in un oscuro turbine di corruzione, sesso e crudeli vendette, su cui grava ancora l’ombra di un antico massacro.
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Messico
Don Winslow – Il Confine
Ha trascorso la vita combattendo la guerra al narcotraffico dall’altro lato del confine. Adesso è tornato a casa, ma la guerra lo ha seguito.
Art Keller pensava che una volta scomparso Adàn Barrera avrebbe trovato la pace. Si sbagliava.
A prendere il posto che è stato di Adàn, e prima ancora di suo zio Miguel Àngel, ci sono già Los Hijos, la terza generazione. E ora, a capo della Dea, Art si rendo conto che in realtà i nemici sono dappertutto: nei campi di papavero messicani, a Wall Street, alla Casa Bianca. Gente che cerca di farlo tacere, di sbatterlo in galera, di distruggerlo. Gente che vuole ucciderlo.
Con Il confine Don Winslow tira le fila di una storia di violenza e vendetta, corruzione e giustizia, ormai divenuta leggenda.
E dipinge un ritratto di straordinaria potenza dell’America d’oggi.
Don Winslow – Il Cartello
Adán Barrera, il capo del cartello della droga più potente del mondo, è rinchiuso in un carcere di San Diego in isolamento. Art Keller, l’agente della Dea che lo ha arrestato dopo avergli ucciso il fratello e lo zio, vive nascosto in un monastero del New Mexico, dove fa l’apicoltore e cerca di dimenticare una vita di menzogne e false identità. Quando Barrera riesce a farsi trasferire in un carcere messicano e a riprendere le redini del cartello, la guerra della droga riparte con una brutalità senza precedenti. Anche Keller è costretto a tornare in azione immergendosi in un mondo nel quale onesti e corrotti, vittime e assassini, si trovano dall’una e dall’altra parte della frontiera.
Don Winslow – Il potere del cane
Art Keller è un poliziotto ambizioso, con una mentalità da crociato, deciso a combattere in prima fila la guerra che gli Stati Uniti hanno lanciato contro il traffico internazionale di droga. Miguel Angel Barrera è il boss della Federación, il cartello che riunisce tutti i narcos messicani, e i suoi nipoti, Adàn e Raùl, smaniano all’idea di ereditarne l’impero. Nora Hayden, dopo un’adolescenza complicata, è diventata una prostituta d’alto bordo, sempre in bilico tra il cinismo più spinto e un insolito senso morale. Padre Parada è un sacerdote nato e cresciuto in mezzo al popolo, potente quanto incorruttibile. Sean Callan è un ragazzo irlandese di Hell’s Kitchen che si è trasformato quasi per caso in un killer spietato, al soldo della mafia. Sono tutti, in modo diverso, coinvolti nel mondo feroce del narcotraffico messicano: una guerra senza esclusione di colpi, che coinvolge sicari senza scrupoli e politicanti corrotti, i servizi segreti americani e la mafia, tra inganni, tradimenti, vendette spietate. Una guerra dove non esiste innocenza possibile, e dove è sempre in agguato, pronto a esplodere, il male assoluto: quella demoniaca crudeltà di uomini e cose cui una millenaria tradizione ha saputo dare un solo nome, evocativo quanto misterioso. Il potere del cane.