Patrick Daniel Tillman (1976-2004) è stato un famosissimo giocatore di football americano che in risposta agli attacchi dell’11 settembre abbandonò una folgorante carriera e si arruolò nei rangers. Venne ucciso in Afghanistan da “fuoco amico”. La morte di Tillman divenne una controversia nazionale quando si scoprì che il Pentagono non solo aveva tenuto nascoste per settimane le reali circostanze della sua morte, ma aveva intenzionalmente dato notizie false al fine di costruire un mito eroico per ottenere consenso dall’opinione pubblica sulla guerra.
Henry Porter – Il giorno del tradimento
Constantine Lindow, giovane scienziato irlandese esperto di biologia molecolare, sta aspettando suo fratello Eamonn davanti a una stazione della metropolitana nel centro di Londra quando un autobus svolta nella via. E da quell’istante è l’inferno: una bomba nascosta al suo interno provoca una vera e propria catastrofe, uccidendo lo stesso Eamonn. Arrestato come principale sospetto, Lindow si trova immischiato in un intrigo che vede coinvolti Scoltand Yard e i servizi segreti. Non c’è via d’uscita: per dimostrare la sua innocenza dovrà individuare i responsabili della strage. Il ritrovamento in casa del fratello di un misterioso biglietto lo catapulta in un avventuroso percorso tra Boston, le aspre montagne del Maine e quindi di nuovo Londra sulle tracce di uno spietato killer mago dell’informatica, capace di far esplodere una bomba componendo un numero di telefono. Quali sono i suoi prossimi obiettivi? E quali tragici avvenimenti si nascondono dietro le oscure parole AXIOM DAY, scritte sul foglietto di Eamonn? Solo un finale al cardiopalma ce lo svelerà.
Michael Connelly – La memoria del topo
A volte, per Harry Bosch il mestiere di detective è più difficile del solito. Soprattutto quando è alle prese con un caso che lo tocca da vicino, come quello di Billy Meadows. Un’apparente morte per overdose, dietro cui si nascondono legami con una vecchia clamorosa rapina e una rete di vendette e corruzione. L’indagine riapre in Bosch ferite profonde e riaccende ricordi del Vietnam, che sperava dimenticati.
James Ellroy – L.A. Confidential
Bud fece il numero che faceva sempre con quelli che picchiavano la moglie: <<Senti: tu esci tra un anno e mezzo e io so quando. mi faccio dire chi è il tuo responsabile per la libertà vigilata, mi metto d’accordo con lui e vengo a farti un salutino. Tu la tocchi un’altra volta, io lo so subito e ti faccio arrestare per molestie a minori. Sai cosa fanno a chi dà noia ai bambini su a Quentin, eh? Non ci credi?>>
Dean Koontz – Il bravo ragazzo
Una sera, mentre sta bevendo una birra al solito bar, Tim riceve una busta da uno sconosciuto, che prima di sparire gli promette il resto “quando sarà andata”: dentro ci sono 10.000 dollari, la foto di una bella donna e l’indirizzo. Poco dopo, un secondo individuo gli si siede accanto fissando la busta. A quel punto, Tim capisce di aver ricevuto per sbaglio la commissione per un omicidio e che al suo fianco c’è il vero killer. Così, d’impulso, gli dà la busta con i soldi, ma senza la foto. Perché vuole a tutti i costi salvare la vittima designata. Inizia perciò una folle corsa contro il tempo, che stravolgerà la sua esistenza di “bravo ragazzo” fino a trasformarlo, suo malgrado, in un eroe… Continua a leggere
Wulf Dorn – Il superstite
“Prima del silenzio”. Una notte d’inverno, la strada ghiacciata, neve tutt’intorno, un’auto sbanda, si schianta contro un albero, il guidatore è gravemente ferito. Aveva appuntamento con lo sconosciuto che poche ore prima aveva rapito suo figlio Sven, mentre era fuori casa con il fratello maggiore. Adesso tutto è inutile: l’uomo sa che sta per morire. E sa che anche suo figlio morirà. “Dopo il silenzio”. Da ventitré anni lo psichiatra Jan Forstner vive con l’angoscia della scomparsa del fratellino. Tutto ciò che gli resta è un registratore che Jan aveva portato con sé la notte in cui erano usciti insieme e dove sono incise le ultime parole di Sven: “Quando torniamo a casa?” E poi il silenzio. E gli incubi che da quella notte non hanno smesso di tormentarlo. La notte in cui il padre è morto in un incidente d’auto. La vita di Jan si riassume tutta in quella notte: ha studiato psichiatria come suo padre, si è specializzato in criminologia e ora è tornato al punto di partenza: alla Waldklinik, la clinica dove lavorava il padre e dove adesso lavorerà anche lui. Vorrebbe ricominciare a vivere, lasciarsi alle spalle l’incubo, ma quando una paziente della clinica si suicida. Jan si trova coinvolto in un’indagine che svelerà un segreto atroce rimasto sepolto per ventitré anni…
Frederick Forsyth – Il cobra
Washington, 2010. Il presidente degli Stati Uniti è più che mai deciso a riuscire dove tutti finora hanno fallito: sconfiggere i narcotrafficanti che riversano ogni anno tonnellate di cocaina nel mondo occidentale, causando povertà e morte. Ma per affrontare uomini così spietati occorre qualcuno come loro, forse peggiore di loro: il Cobra, Paul Devereaux, una delle menti più brillanti del controspionaggio mondiale. All’ex agente della CIA, sprezzante e privo di scrupoli, viene affidata l’operazione volta ad annientare l’impero economico creato dal capo del cartello colombiano, il potentissimo Don Diego Esteban. Devereaux ha carta bianca e piena fiducia da parte del presidente. Sceglie come suo stretto collaboratore una vecchia conoscenza, Calvin Dexter, l’unico dimostratosi in grado di batterlo sul suo terreno preferito: l’astuzia. I due orchestrano così la più micidiale offensiva mai tentata contro i narcos colombiani, scatenando una lotta senza precedenti.
Wilbur Smith – Il trionfo del Sole
1884. Ryder Courteney si trova intrappolato a Karthum, assediata dall’esercito del carismatico Mahdi che, in nome dell’Islam, ha scatenato una rivolta. Amico del console inglese e delle sue bellissime figlie, Ryder rimane coinvolto nella difesa della città e conosce Penrod Ballantyne, un capitano degli Ussari appena giunto a Karthum per una missione segreta. Così i due uomini, tanto diversi quanto uniti dal senso dell’onore e della libertà, lotteranno fianco a fianco per la propria vita e per la salvezza di coloro che amano. Consapevoli che il loro destino, più che nella spada, è affidato al vero sovrano dell’Africa: quel sole che celebra ogni giorno il trionfo di una natura eterna e invincibile.
Don Winslow – L’inverno di Frankie Machine
Frank fece scivolare la lama lungo una barra, poi lungo la seconda.
Prima un lato, poi l’altro.
Henkel iniziò a singhiozzare, quindi la vescica cedette e un flusso di urina scorse lungo la gamba, fin giù sulle caviglie legate con il nastro. Chinò il capo, scosso dai singulti e dal pianto.
Frank prese a canticchiare l’aria “Nessun dorma”, sempre affinando la lama del coltello, passandola lungo una barra, poi lungo l’altra. Lentamente, con gesti misurati. La provò di nuovo, annuì soddisfatto, e ripose con cura l’affilatoio nella valigetta. Si alzò dallo sgabello, puntò la lama sul petto di Henkel e disse: – Harold, devi prendere una decisione: carcere a vita, forse un’iniezione letale, o essere scuoiato da me.
Henkel gemette.
– Te lo chiedo una sola volta, – continuò Frank. – Harold, dov’é la bambina? Continua a leggere